giovedì 19 marzo 2009

La webchatconference come Home di Videor ad ottobre 1997

Si basa su moduli interattivi di pagine html. La pagina si divide in due, il frame superiore carica una cgi sul server al Caspur che visualizza le ultime righe di chat (in ordine invertito per problemi di scrolling della finestra),con variabili che il browser passa al server che conosce la directory in cui deve leggere le informazioni; si genera una pagina di ultimi messaggi con una intestazione che specifica un metarefresh, ovvero richiama la stessa cgi dopo n-secondi. Il frame inferiore e' una form che chiede il nome, con un action che punta ad un'altra cgi sul server ed estrapola così il nome e genera un'altra form che chiede il messaggio da inviare con il nome stesso.
Quindi questa ogni volta spedisce messaggi al server che il meta refresh del frame superiore nell'aggiornarsi visualizza. Una cgi unica ma con ruoli diversi a seconda dei parametri inviati.

Si utilizzano successivamente sia le potezialita' di intepretazione di Netscape che le capacità del server Linux: pagine .shtml ovvero server parsed, pagine html che contengono degli speciali tag interpretati dal server e permettono di generare una pagina con campi parametrici.
Unendo il concetto di cgi a quello di ssi (i server side includes) si riesce a interpretare una pagina .shtml come un effettivo programma che si auto scrive.
Il salto e' nel fatto che passando parametri alle cgi - ad esempio aprendo url "http://www.lacab.roma.it/cgi-bin/test-cgi?nome=carlo&cognome=cattaneo" - quel che viene dopo il '?' diventa la riga di comando del programma test-cgi eseguito sul server (con una form di action con due cambi testuali parametrici, uno chiamato nome e l'altro cognome).
Così quando si invierà [submit] il tutto verrà inpacchettato come protocollo-server-applicazione-parametri il risultato cgi e trasmesso al browser per la visualizzazione: per inserire o dei dati che si trovano sul server, o la data, etc., e forzando la cosa una pagina html con qualche tag speciale diventa una pagina-programma che si autocompone prima di essere visualizzata.

Seguiranno, webchat stilistamente diversi, con variabile un ssi sul server; per le potezialita' di Netscape di J A V A S C R I P T, una piccola macchina per scrivere html; il metarefresh, inefficiente e fastidioso, sostituito con un applet java che comunica con il server aprendo dei socket e lasciandoli aperti, creando un flusso continuo.
Ma la sostanza non cambierà...