domenica 4 agosto 2013

part.2

Il server de La Camera Blue (LaCaB)
«Lucia usciva in quel momento tutta attillata dalle mani della madre. Le amiche si rubavano la sposa, e le facevan forza perché si lasciasse vedere; e lei s’andava schermendo, con quella modestia un po’ guerriera delle contadine, facendosi scudo alla faccia col gomito, chinandola sul busto, e aggrottando i lunghi e neri sopraccigli, mentre però la bocca s’apriva al sorriso. I neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e sottile dirizzatura, si ravvolgevan, dietro il capo, in cerchi moltiplici di trecce, trapassate da lunghi spilli d’argento, che si dividevano all’intorno, quasi a guisa de’raggi d’un’aureola, come ancora usano le contadine del Milanese. Intorno al collo aveva un vezzo di granati alternati con bottoni d'oro a filigrana: portava un bel busto di broccato a fiori, con le maniche separate e allacciate da bei nastri: una corta gonnella di filaticcio di seta, a pieghe fitte e minute, due calze vermiglie, due pianelle, di seta anch’esse, a ricami. Oltre a questo, ch’era l’ornamento particolare del giorno delle nozze, Lucia aveva quello quotidiano d’una modesta bellezza, rilevata allora e accresciuta dalle varie affezioni che le si dipingevan sul viso: una gioia temperata da un turbamento leggiero, quel placido acoramento che si mostra quand’in quando sul volto delle spose, e, senza scompor la bellezza, le dà un carattere particolare…»


 Il server era al Caspur, Consorzio interuniversitario per le applicazioni di supercalcolo per università e ricerca.
 Il contesto più immediato era la Rete Civica Romana RomaOnLine, punto di visibilità per eccellenza della Telematica diffusa che approdava ad Internet. Le reti di Bbs importanti erano organizzate autonomamente da tempo (Fidonet, Peacelink e i vari network indipendenti), ma il dibattito si infiammò a Roma con l'iniziativa dell'Assessorato della giunta comunale di Rutelli Sindaco che ne sottolineava la valenza politica. Videor.com nacque per l'auspicio del Caspur che vide nell'iniziativa della rivista video di Elio Pagliarani e del suo editor Orazio Converso (io) un'occasione per sondare la multimedialità in Internet.


La.Ca.B ModiDiProduzione  un programma di lavoro di progetti ed eventi dall'85' a via Ludovico, Monteverde, Roma. L'agenzia omonima, poi, e' nata all'alba del giorno in cui sarebbe esplosa Internet nella sua identita' legata al web - forte del linguaggio che le consentiva di proporsi al pubblico con i piu' begli abiti, accessori e maquillage delle grandi occasioni (primavera del '95). 

1. La.Ca.B per sottrarre al mondo degli ingegneri il primato di 'scrittori' della rete. 
E' nata nei giorni pieni di fermento in cui gli esperti di media, di comunicazione, il sottobosco di hacker, sysop, cultori e teorizzatori della rete cercavano di definirla, cristallizarla, metterla a posto, in una nicchia, bloccandole emozionalmente la crescita. Una parte della filosofia politica della rete invitava a 'gettare i cavi' (ad aprire p.o.p) perche' soltanto aumentando il numero (e la qualita') dei nodi della rete ci si sarebbe mossi verso l'obiettivo della democrazia reale data dalla complessita' e dalla proliferazione di voci (pubblicazioni indipendenti). E' di quel periodo il lento (ma velocissimo) germogliare di reti civiche (italiane e internazionali). 

2. Appartiene a quel periodo, anche, la domanda: Ma quanto e' reale il virtuale? Forte di quel  fare esprimere Internet finalmente slegata dai lacci naturalmente imposti dagli ingegneri, La.Ca.B agency  cerca di muovere le pagine web come se fosse televisione e cerca di portare Internet ad esprimersi in tv: ottiene, per la bella, delicata e ricca internet, piccole fasce di palinsesto in televisioni private a diffusione locale e regionale (l'epoca difficile e rivoluzionaria di Loose TV: a televisioni sciolte). Ma, nonostante il tentativo di Loose TV, la tv (le tv) preferiscono 'parlare' di internet piuttosto che invitarla a un serio lavoro di confronto al fine di contaminare i rispettivi sistemi di produzione (anni '96-'97). La coazione a proporre il video su Internet ha piu' successo che il contrario (la tv continua a parlare di Internet e se le da' spazio lo fa soltanto se si tratta di 'cose serie' , nonostante questo gap, La.Ca.B nei progetti che propone, le impone in tandem, TV e Internet (il nuovo media sta nella loro reciproca contaminazione). I progetti vengono tagliati della parte che costringe al passaggio sul media tradizionale (radio e tv) e internet da qualche anno si ritova ad ospitare eventi in diretta senza avere nulla in cambio dalla TV. 

Il modo di produzione che inaugura l'attivita' di questa emittente non puo' essere certo soltanto il modo di produzione cui s'ispira la tv generalista: tempi sincopati, voci senza spessore recitanti sciatti bollettini di guerra, programmi livellati con giuste dosi di spettacolo,cultura, informazione, gioco; linguaggio didascalico. Il modo di produzione di La.Ca.B comincia quando e' il corpo a parlare: non voci senza corpo, non drammi senza corpo, non storie senza corpo, non citta' senza corpo, non corpi senza corpo. Il modo di produzione di La.Ca.B e' un modo di amare: "Vedi, noi non amiamo come i fiori, per un unico // anno; quando amiamo a noi per le braccia sale // immemorabile linfa..." Il modo di produzione di La.Ca.B non ha inizi: e' il proseguimento di un discorso: tutti gli inizi sono gia' avvenuti. Il discorso, i discorsi non hanno un inizio, uno svolgimento e una fine: i discorsi di mediabox continuano, accolgono, comprendono, sono collettivi e interminabili: passano da uno a un altro a un altro, tutt'al piu'; passano attraverso la citta' e poi ritornano. 

3. Il modo di produzione di La.Ca.B non e' affidato ai professionisti della comunicazione in quanto tali: chi non ha speranza per il mondo, chi non scopre nuove qualita', chi fa partizioni, chi ha due pesi e due misure, chi e' acerrimo e conclusivo Il modo di produzione di La.Ca.B e' piu' vicino al modo di inscenarsi della vita nella rete internet - e di altre reti telematiche, un momento prima di assurgere alle cronache. Il modo di produzione di La.Ca.B conta su una concezione del tempo che consenta di ricreare le emozioni in tranquillita': la vita restituita alla poesia, per dire cosi'. Il modo di produzione di La.Ca.B modifica i modi di produzione dei media tradizionali proprio in ragione del fatto che contamina la rete internet con la parola-voce della poesia e delle performance legate a filo doppio al sentimento della citta' Il modo di produzione di La.Ca.B conta su un approccio alla tecnologia pionieristico ma sempre ritardato o, per dirla tutta, disciplinato dalla ricerca compiuta sui linguaggi dei nuovi media interattivi