| Laboratorio di Trasferimento Tecnologico per le Redazioni Digitali |
| perchè spostare nel 2008 l'attenzione sul networking e sul codice in vista |
| Le scelte radicali che occorrono negli eventi importanti interrompono il prezioso lavorìo dell'elaborazione ordinaria del discorso, spesso traumaticamente, raramente in modo subito comprensibile. Vale la pena dirne due parole preliminarmente. Nel 2008 che arriva ci attende una brusca sterzata sul networking, una specie di ritorno alle origini (mondoailati nel 2003 è nato così) necessitato dalla evoluzione generale del web e della rete. E' una capriola, una sfida, la solita che scompagina le comode abitudini del popolo seduto della telematica: individualista e viziato dalla generosità della rete il nostro networker non assume su di sé la necessità di una ricerca continua del punto di vista condiviso ch'è ormai caratteristico della rete evoluta - e non soltanto in generale nella tradizione dei media [a questo proposito sia detto con chiarezza che non serve imporre la visione comune con le costrizioni ordinarie, ad esempio, della radio o della tivvù o dei giornali, eh!?] La negoziazione continua è ben conosciuta a chi è irretito dal fascino della comunicazione diffusa, individuale, libera e gratuita. Questa abitudine allo scambio peer to peer non basta però a generare una sorta di responsabilità obiettiva che vada oltre la difesa della propria identità, dei desideri e delle necessità di ognuno; e così va ricordata al networker la base comune della condivisione e del costo collaborativo della sua indipendenza e della libertà di cui gode. |
| social network e punto di vista condiviso del media |
Ed ecco che abbandoniamo il vaso chiuso del portale, dei portali come stanze di una casa comune, e spostiamo l'asse sulle pratiche parallele individualizzate del networking google based che abbiamo affiancato da tempo alla pubblicistica consolidata di MondoAiLati. Il nucleo comunitario è lo stesso ma serve questa apertura all' esterno : deve segnalare la necessità che la community si ricrei ulteriormente, ogni volta che le logiche della tecnica in uso consentono un'articolazione maggiore dei rapporti di produzione del senso - e del nonsenso com'è ovvio nel nostro caso. L'uso del portale attualmente ancora in atto (phpnuke) era strumentale e va ora rigettato nella sua logica proprietaria - la comunità che si dà strumenti dedicati; lo avevamo adottato temendo, a ragione in quel momento, la deriva blog-dirigistica che sarebbe venuta (l'autismo derivato, l'egotismo minore che ha generato ), utilizzandolo come male minore in quanto ci costringeva alla condivisione del discorso e provocava il confronto serrato, lo scontro continuo nel cozzare delle personalità costrette in uno spazio che dovesse diventare luogo comune. I coatti di MondoAiLati, per lo meno, non impazzivano nel Culto della Personalità autoreferenziale della stupidità del Blog, sì, ma ora basta: spingiamoci al largo. C'è Google ed è esso stesso una piattaforma informatica che nega se stessa, una identità di rete che si allarga ed espande continuamente rigenerandosi, mentre si offre come community generale alla rete, assumendone la valenza etica e sposandola alle necessità dell'economia e del mercato (vedasi la strategia dell'uso della pubblicità non invasiva per finanziare i networkers), facendone una solida realtà tecnologica della comunicazione disponibile a tutti. |
| ellEbOro |
Un progetto per due anni di lavoro. Le cose cambieranno tumultuosamente, e faticosamente per noi, lasciandosi dietro la dicotomia media / rete con una realizzazione di fatto dell' Emittenza Telematica diffusa. I linguaggi soliti saranno forzati e si evolveranno, mentre le applicazioni avranno sempre più dignità di opera e di evento. Mi accorgo a Natale che si debbono calibrare bene i tempi. E gli ambiti. a - principio base è l'abbandono definitivo della centralità scolastica della tradizione accademica, con il riposizionamento diretto della ricerca nel contesto della rete; b - segue l'idea di puntare sul lerning delle community collocandolo nel dominio delle tecnologie dell' IP (internet protocol), realizzando così l'ambito della formazione permanente direttamente nella società (che si incardina intanto velocemente e definitivamente nella cultura e nell'economia digitale); - nello specifico del campus universitario, vista il ritorno all'ordine in atto nell'università nazionale, e la conseguente disastrosa reiterazione del dubbio delle Due Culture, sia opportuno utilizzare il ripiegamento della risorse di sette anni della comunicazione nel dipartimento di filosofia nel Dipartimento con le discipline dello Spettacolo, come rilancio dell'iniziativa istituzionale, vista la dinamicità operativa di questo settore; - iniziative di ricerca ben centrate su tecniche e logiche dirimenti il dilemma informazione/comunicazione in favore della seconda, la comunicazione, e verso i linguaggi del software evolutivo; - per le nostre competenze lavoreremo alla definizione di Redazioni di Alto Livello per le funzioni di Reference nella comunicazione digitale in rete globale. - cerchiamo di ritagliarci uno spazio nell'ambito accademico, spazio lasciato vuoto dalle discipline ingegneristiche e dai colleghi matematici, puntando sul superamento della logica delle Due Culture mettendo a profitto il digitale. |
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